AISPO - Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli

Uganda: Sostegno all’Ospedale Lacor di Gulu

La controparte giuridica e operativa è sempre stata il “Lacor Hospital”, che si è costituita a ONG secondo la legislazione locale. La Fondazione Piero e Lucille Corti, che sostiene l’Ospedale, è stata voluta in ricordo dei due medici che più di 50 anni or sono fondarono l’Ospedale.

Il Lacor Hospital e i suoi centri di salute periferici raggiungono annualmente una media di circa 250.000 persone, tra pazienti ricoverati e contatti ambulatoriali: quasi il 50% di tutti i pazienti curati al Lacor Hospital sono bambini sotto i 6 anni. Se a essi si aggiungono le donne e i malati cronici di TB e AIDS, si può affermare che circa l’80% dei pazienti del Lacor Hospital appartiene a gruppi vulnerabili.

Questo ultimo progetto ha voluto impegnarsi nell’informatizzazione dell’ospedale, nella creazione di un servizio di manutenzione delle attrezzature biomedicali, nel sostegno e lo sviluppo del laboratorio, e nella formazione del personale locale in diversi ambiti clinici.                  

Il progetto è stato concluso il 30 Aprile 2011, con la consegna formale di tutti i beni e il passaggio delle attività nelle mani della direzione dell’ospedale.

Complessivamente il progetto ha permesso la realizzazione di tutti gli obiettivi fissati:

  • L’organizzazione e l’avvio di un adeguato Servizio Informatico, che è ora gestito dalla controparte.
  • L’organizzazione e l’avvio di un Servizio di Manutenzione delle Attrezzature Biomedicali, con la dotazione di un software dedicato. Il servizio è passato alla gestione della controparte. 
  • La formazione in ambito clinico del personale locale, grazie alla presenza di personale italiano in lunga missione nelle seguenti aree:
    • Anatomia Patologica
    • Ematologia
    • Laboratorio Analisi Cliniche
    • Medicina Interna e Infettivologia
  • Lo sviluppo delle capacità diagnostiche, con l’acquisizione di attrezzature localmente sostenibili a completamento della dotazione locale del laboratorio (centrifuga, frigorifero ecc.), del servizio di ginecologia (colposcopio), di medicina interna (gastroscopio), dell’area ematologica (kit per biopsie).

In particolare, l’ultima annualità di progetto ha visto un impulso dei settori del Laboratorio Analisi Cliniche, con l’elaborazione e lo sviluppo di un Sistema di Gestione di Qualità, e nel settore dell’Onco-ematologia, con la riorganizzazione dell’Unità Specialistica di Onco-ematologia del Reparto di Pediatria. Grazie a questi interventi, il Lacor Hospital è l’unico ospedale del Nord Uganda dove è possibile diagnosticare e curare il Linfoma di Burkitt e altri tipi di Linfoma non Hodgkin con protocolli diagnostico-terapeutici che, seppur adattati al contesto, sono basati su standard scientifici internazionalmente riconosciuti.

Il terminare di questo progetto non esaurisce il supporto di AISPO al Lacor Hospital, poiché la continua assistenza viene garantita dal progetto Stop TB, finanziato dall’Unione Europea, che ha scelto il laboratorio del Lacor quale riferimento regionale. 

 

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