Moltissimi bambini che vivono in Paesi in Via di Sviluppo, affetti da patologie letali o invalidanti, sono spesso destinati ad una prognosi infausta se non vengono sottoposti ad appropriati percorsi diagnostico-terapeutici nelle modalità e nei tempi adeguati.
Pur nella convinzione che il modo migliore per avere cura di questi bambini sia sviluppare le capacità degli ospedali nei loro paesi di origine, AISPO vuole comunque offrire aiuto a chi non può attendere questo salto di qualità: laddove vengano individuati bambini e giovani in emergenza sanitaria l'Associazione si adopera per trasferirli in Italia per le adeguate cure.
AISPO, in quanto ente non profit lombardo può richiedere alla Regione di farsi carico delle spese mediche per bambini con gravi patologie. A seguito di una valutazione caso per caso e alla disponibilità finanziarie del fondo dedicato che viene stanziato annualmente, la Regione può decretare l’erogazione dei fondi necessari per le cure che debbono essere prestate da ospedali lombardi.
Per ogni bambino AISPO deve comunque reperire le risorse necessarie per coprire le spese di trasferimento del piccolo paziente e del famigliare che lo accompagna, dell’alloggio, del vitto, e dell’assicurazione.