AISPO - Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli

Sri Lanka: Sostegno al Naddankandal Divisional Hospital

Dopo la fine di una guerra civile durata 26 anni, che ha visto l’azione militare esclusivamente nella provincia settentrionale del paese, ci si è ritrovati con un sistema sanitario del Nord dello Sri Lanka gravemente compromesso. Le strutture sanitarie erano seriamente danneggiate o rimanevano inaccessibili e comunque non adeguate alla domanda di salute della popolazione sfollata che rientrava nei villaggi di origine.

Il Dipartimento di Pianificazione del Ministero della Sanità e della Nutrizione srilankese si appellò per un sostegno significativo al ripristino delle strutture sanitarie del Nord; AISPO ha operato nella Divisione di Naddankandal.

Il Naddankandal Divisional Hospital, sede del progetto, al momento del primo sopralluogo da parte di AISPO, era ancora occupato come quartiere operativo dall’esercito dei guerriglieri Tamil (SLA).

Era costituito da un edificio adibito ad ambulatori, relativamente intatto, e dal reparto maternità con annessa sala parto e servizi di supporto, seriamente danneggiati dai bombardamenti.

L’ospedale serve un bacino di utenza di c.a 500 famiglie (2.500 persone), che nel raggio di 12 Km non possono contare su alcun altro centro sanitario attivo.

I beneficiari sono stati principalmente donne e bambini sfollati dalle zone di guerra, trattenuti per mesi nei campi profughi e rilasciati poi rientrare in zone desolate, teatro del conflitto.

Il progetto ha provveduto alla riabilitazione del blocco ambulatoriale (sale per cliniche prenatali e post-natali, locale infusioni), e ha ricostruito  un blocco di servizi igienici per i pazienti e per il personale dell’Ospedale.

Le principali difficoltà sono state le limitazioni imposte dal Governo, per motivi di sicurezza, al transito di materiali e persone nella Divisione di Naddankandal. AISPO e poche altre organizzazioni hanno poi ricevuto un permesso speciale e garanzie di sicurezza per i lavoratori, per i veicoli e per il transito delle merci necessarie all’attuazione del progetto.

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