AISPO - Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli

Palestina: Progetto Laparoscopia

AISPO è presente nei Territori Palestinesi (TP) dal 1995 con progetti di sostegno alla gestione della sanità nei territori.

Dal 1999 l’Associazione ha varato progetti finalizzati alla riabilitazione dei disabili, col sostegno al centro Bethlehem Arab Society for Rehabilitation, e all’inclusione sociale degli stessi. Seppur fortemente orientata al settore sanitario, AISPO si è impegnata anche nella lotta alla desertificazione e alla tutela delle acque, all’educazione igienico-sanitaria e alimentare, e all’avviamento di attività imprenditoriali mediante la concessione di micro-crediti mirati.

Dal 2004, in sinergia con gli interventi della Cooperazione Italiana, AISPO si è orientata verso un netto sostegno alla Sanità Pubblica Palestinese con il programma “Un Ala Per Guarire”.

Dal 2008 è impegnata a migliorare i Servizi di Ingegneria Clinica presso gli Ospedali Palestinesi, grazie alla disponibilità dei Servizi di Ingegneria Clinica dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

AISPO sviluppa i progetti sanitari in stretta coordinazione con l’Ufficio locale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), e fa parte del network delle organizzazioni che sostengono nei TP il consolidamento dei servizi sanitari dell’Autorità Palestinese.

I principali progetti recentemente realizzati da AISPO sono stati nell’ambito dell’emergenza, sia in Cisgiordania che nella Striscia di Gaza, e di sviluppo per il “Supporto alle Strutture Chirurgiche Palestinesi mediante l’utilizzo di Tecniche Laparoscopiche e Mini-invasive” in Ramallah, Hebron e Nablus. 

Supporto alle Strutture Chirurgiche Palestinesi mediante l'utilizzo di Tecniche Laparoscopiche e Mini-invasive a basso costo

L’obiettivo del progetto è la promozione di attività mini-invasiva e laparoscopica in Chirurgia Generale e Ginecologica di base, da svolgersi nei tre maggiori Ospedali Pubblici Palestinesi della Cisgiordania, cioè quelli di Ramallah, Nablus e Hebron. 

Negli Ospedali di Ramallah e di Hebron, i Dipartimenti di Laparoscopia sono ormai perfettamente equipaggiati e funzionanti, e al mese di gennaio 2011 erano già stati eseguiti 104 interventi. In quello di Nablus, il servizio è operativo dal mese di maggio 2011. Più di 200 medici e operatori locali sono stati formati alle nuove tecniche, grazie all’intensa formazione teorico/pratica svolta, cui hanno contribuito numerosi specialisti provenienti dall’Italia. Prima di iniziare le attività cliniche,  sono state predisposte e divulgate le nuove procedure organizzative, e introdotti nuovi protocolli clinici e terapeutici. È stato realizzato in Italia, e reso disponibile in Palestina, un sito web dedicato alla formazione a distanza. Sono stati firmati protocolli di collaborazione scientifica tra gli Ospedali Palestinesi – tutti e tre universitari – e gli Ospedali Monaldi di Napoli, San Camillo di Roma, la Società Italiana di Chirurgia Endoscopica e la Scuola Avanzata ACOI di Chirurgia Laparoscopica.

Per info più dettagliate:  http://lmtpal.org/ 

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