AISPO - Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli

Mozambico: Miglioramento delle condizioni sanitarie ed igieniche delle località di Canxixe

La presenza di AISPO in Mozambico risale al 1995, quando furono fatte le prime missioni esplorative nella provincia di Sofala, nei distretti di Chemba e Caia. Era il delicato momento dei colloqui di pace tra la Renamo e la Frelimo. Chemba e Caia erano di fatto territori sotto il controllo della Renamo. L’Italia, che molto aveva fatto per promuovere il processo di pace, decise di finanziare un primo progetto, promosso da AISPO proprio in quelle zone: il progetto fu varato nel 1996. Da allora AISPO ha avuto una presenza costante nella provincia di Sofala.

La Provincia di Sofala è stata colpita, negli ultimi anni, da diverse calamità naturali, stagioni molto secche e inondazioni, che hanno portato a una situazione di continua emergenza alimentare e sanitaria, con il susseguirsi di epidemie, tra cui il colera. Uno dei villaggi più colpiti è stato Canxixe, un agglomerato di circa 3.000 persone

Il problema di questa comunità è l’approvvigionamento di acqua pulita, condizione necessaria per prevenire molti danni alla salute.  

È stato elaborato il progetto per lo scavo del pozzo, la raccolta dell’acqua e la sua distribuzione nel villaggio di Canxixe. I lavori sono in fase di conclusione.

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