AISPO è una Organizzazione Non Governativa (ente no profit di diritto privato), fondata per volontà di alcuni operatori dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Ospedale San Raffaele di Milano. Viene riconosciuta nel 1985 dal Ministero Affari Esteri quale ente idoneo a promuovere interventi di cooperazione in paesi in via di sviluppo.
L’Associazione è impegnata sui tanti fronti di lotta contro la povertà, l’ingiustizia e la malattia nei paesi poveri del mondo:
- attività di sviluppo, sostenendo con risorse umane e materiali ospedali, centri di salute, cliniche mobili che si spingono nelle savane africane, nei deserti mediorientali, nel cuore delle foreste tropicali risalendo il dedalo dei corsi d’acqua che sono fonte di vita, ma anche causa di isolamento e arretratezza per le popolazioni che là abitano.
- attività di emergenza, laddove si viene chiamati a far fronte alle sofferenze causate dalle guerre, dalla forza della natura, dall’improvviso manifestarsi di letali epidemie.
- attività di formazione, sempre e comunque per arricchire paesi ancora poveri almeno di competenze professionali, volano di sviluppo.
Fin dalla nascita la sua vera forza è l’impegno per la difesa del diritto di tutti ad una vita da vivere in salute, anche e soprattutto per le donne e i bambini, vero patrimonio dei paesi più poveri.
Questa idealità le proviene dall’Opera San Raffaele, con i suoi ospedali, centri di ricerca e università, che ne rafforzano l’efficacia mettendo a disposizione le proprie risorse e le proprie competenze, sia nella fase di ideazione che di sviluppo dei progetti.
Visione
Scopo della Associazione è garantire a tutti il diritto alla salute attraverso un costante impegno dell’uomo per l’uomo, laddove chi è stato privilegiato dalla sorte abbia senso di responsabilità nei confronti di chi è nato in paesi con poche o nulle risorse.
Missione
Impegno ai massimi livelli nel raggiungere la sofferenza dovuta alla malattia laddove la povertà economica e culturale ne è causa, per combatterla con tutti i mezzi che la scienza mette a disposizione per la cura dei pazienti, garantendo al contempo il trasferimento delle competenze ai medici e operatori della sanità dei paesi poveri, infondendo loro la grande valenza di responsabilità sociale legata al loro ruolo.
Valori
- riconoscere la dignità della persona anche se sfigurata nel corpo e nell’anima.
- rispetto alla persona qualunque sia la sua etnia, il suo credo religioso e politico.
- offrire sempre il meglio possibile in ambito diagnostico e terapeutico.
- mai sostituirsi alle risorse locali, ma sempre affiancarle per crescere insieme nell’arte medica, che non può prescindere da una visone umanistica dell’uomo.
- proporre, in contesti con risorse limitate, modelli di ricerca capaci di far crescere i medici locali in attori consapevoli dello sviluppo di ricerche che beneficiano tutta l’umanità.
- trasparenza nella gestione dei fondi pubblici e privati attraverso controlli esterni sulla gestione degli stessi.
- tendere sempre ad offrire il meglio che si è e il meglio che si ha.

Documenti
Bilancio 2011 (in formato PDF)
Atto costitutivo (in formato PDF)